Come scrivere…

Questo ruscello scorre vicino la casa in cui sono cresciuto...e che oggi non c'è più. Ci andavo spesso d'estate. Pur non trovandovi mai forme di vita diverse dai girini ero sempre felice di starmene lì a toccare l'acqua e a giocare con i sassi.

…scrivere con le mani sporche, col terreno nero sotto le unghie, con il sangue sulle labbra spaccate, con gli occhi stanchi e pieni di lacrime, scrivere per mettere punti e virgole e spazi e leggere scie e percorsi in quegli spazi a volte vuoti da morire in un rumore bianco non udibile a volte così pieni da strabordare come un fossato affogato d’acqua dopo il temporale. scrivere provando tutto questo e facendolo provare a chi ti legge. altrimenti, che diavolo si scrive a fare?

Mario Schiavone

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