Chi

cielomare

 

Mario  Schiavone. è nato ad Aversa, nel 1983.

Ha conseguito il Diploma al Master Biennale in Scrittura Creativa della Scuola Holden di Torino. Ha scritto racconti e reportage per: Nazione Indiana, L’Unità (quotidiano cartaceo), ComUnità(Blog dell’Unità), Minority Reports (Mimemis Editore). Ha collaborato, come autore radiofonico, con Radio Flash(Torino) e Radio Rai Web 7 (Roma).

Scrivere Recensioni letterarie per la rivista Satisfiction.

È ideatore, con Annalisa Rascato, del Blog Letterario “Inkistolio:Storie Orticanti”.

Insegna scrittura creativa in alcune scuole superiori della provincia di Caserta.

È rappresentato dall’Agenzia Letteraria “Gilam Agency”:

https://gilamagency.wordpress.com/2017/09/19/mario-schiavone/

 

 

 

 

 

Inkistoliatori:

1621722_511094565677321_883769220_n

Annalisa Rascato è nata a Napoli nel 1983. Laureata presso la Facoltà di Lettere, indirizzo Conservazione dei Beni Culturali Demo-Etno-Antropologici; consegue la Laurea Magistrale in Imprenditoria e Creatività per Cinema, teatro e tv. Attualmente Ricercatrice per il Med Eat Research e Dottoranda in Antropologia dell’alimentazione. Cresciuta in una storica libreria di Terra di Lavoro, vive di gatti libri e telefilm.

Annunci

2 comments

  1. in risposta a: Un fuoco sempre acceso, chiamato Voglia di fare cinema in Terra di Lavoro.

    Caro mario interessante quello che scrivi, la mia realtà è quella del fronte opposto, sono tra quelli che sono andati via. perché andati via? per lavoro? per amore? per mille motivi ci si muove. io dopo 15 anni di “via” non posso dire di conoscere la risposta a questo perché. nelle tue righe ho letto molte parole care, resistenza, terra di lavoro, fatica. leggo altrove che anche tu hai vissuto in altri posti lontani dalla “casa”, conosci quindi lo sguardo di chi non è più con i piedi sulle sue origini ma ha trovato nel bene e nel male le ali che lo hanno portato altrove. Ma quanto pesano queste ali!!! Al mattino il mio primo pensiero non và a mio figlio alla mia compagna o ai miei genitori ma alla mia terra, solo così capisco cosa sono, dove voglio e dove devo andare. Nessuno e niente mi vieta di tornare, nessuno e niente mi ha costretto a vivere in un altro metro quadro di questo mondo. i guagliuni con cui hai chiacchierato li conosco e concordo nel dire che fanno una bella “fatica”. I tribunali che dicono chi sbaglia chi vince chi fa chi non fa li lascio agli altri, ai volti incipriati di morte ai nuovi urlatori della verità. Non credo giovi all’economia di queste righe rovistare ulteriormente tra le pieghe della mia storia personale ma credimi anche io qui nel mio “via” resisto in nome del mio popolo della mie origini della mia piazza. So chi sono perché so da dove vengo e per questo non “svanisco”.
    Ti abbraccio
    peppe

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...